Chi Siamo
L'Essenza
UNA STORIA CHE MERITA DI ESSERE RACCONTATA
Un team giovane di professionisti guidati da una comune passione e un obiettivo condiviso: creare un’azienda che sappia fare dell’innovazione e della qualità il segno riconoscibile di un cambiamento conservando però tutto il valore della propria storia.
La meticolosa attenzione ad ogni dettaglio fa sì che i nostri vini siano un prodotto sartoriale pensato per regalare emozioni ad ogni calice.
Giorgio Vergona - CEO
Le Persone
Competenza e Passione
Lavorare in squadra nella nostra cantina significa unire le competenze e le passioni di ogni membro del team per creare vini che raccontano una storia unica, frutto di un impegno collettivo.
Le Radici
La Nostra Storia
Viene fondata la cantina Ocone.
Partono le prime attività di vinificazione delle uve.
Fu costruito il primo impianto di imbottigliamento,
nello stabilimento del viale della stazione.
Si sperimentano i primi impianti di microfiltrazione per imbottigliamento a freddo.
Prima uscita metodo classico pas dosè
Trasferimento del sito produttivo in località madonnella.
Nasce anastasi etichetta top di gamma celebrativa per i 100
La Fenice simboleggia la rinascita.
Euvitis 21 acquisisce la cantina ocone
Pianificazione di un importante progetto di ristrutturazione.
Restyling delle etichette
e del logo Taburno Wine County 1910
Ristrutturazione totale dell’azienda
Rimodernizzazione della parte tecnologica e produttiva.
Inaugurazione della nuova struttura turistico ricettiva.
Prima uscita spumante metodo classico pas dosè BN03
DALLA VIGNA ALLA CANTINA
Il territorio è alla base del rapporto tra la cantina e i conferitori locali i cui vigneti, posti alle pendici del Taburno, ne sono i più autorevoli e diretti interpreti.
La Nostra Terra
La zona di riferimento dove vengono raccolte le uve è compresa tra il massiccio del Taburno, i monti del Matese e la cresta più a est dell’Appennino centro-meridionale (alto Tammaro e Fortore). I terreni sono per gran parte di origine alluvionale di media consistenza e buona presenza di scheletro. Gli allevamenti di Falanghina e altre uve a bacca bianca insistono su terreni con buona presenza di argilla, mentre Aglianico e altri rossi su terreni prevalentemente calcarei.